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ASSEMBLEA CON PRANZO IL 15 DICEMBRE 2018 ORE 11,00 A SAN LAZZARO DI SAVENA -via Bellaria 7- CIRCOLO ARCI

Iscrizioni all’associazione

In occasione dell’Assemblea dello scorso dicembre si è dato il via al RINNOVO DELLE TESSERE PER L’ANNO IN CORSO. Coloro che non erano presenti o le persone interessate ad associarsi possono rivolgersi alla segretaria, signora Luisa Baesi (tel. 345 8491152 - luisa.baesi@gmail.com), disponibile per qualsiasi ulteriore informazione.

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Con quale frequenza devo sottopormi ai flollow-up?

E’ il medico curante che stabilisce la data successiva per il follow-up. In genere questi controlli avvengono ogni dodici mesi. Quando si approssima la sostituzione i controlli si ravvicinano, ogni 2 mesi circa. Rispettare sempre questi appuntamenti.

Il pacemaker può scatenare reazioni allergiche?

Normalmente no. Si usano soltanto materiali che vengono ben tollerati dal corpo umano. Tra questi vi sono il titanio e i materiali biocompatibili e testati.

Posso utilizzare apparecchiature elettriche come forno a microonde, asciugacapelli, coperte termiche o dispositivi di massaggio?

E’ possibile utilizzare tranquillamente gli elettrodomestici domestici, se questi sono in buone condizioni. Il pacemaker non ne verrà influenzato. Le eventuali riparazioni devono sempre essere sempre effettuate da personale specializzato in modo da garantire un perfetto funzionamento degli apparecchi.

Posso utilizzare un telefono cellulare?

Si. E’ possibile utilizzare un telefono cellulare, occorre tuttavia adottare alcune precauzioni. E’ opportuno parlare della propria situazione con il medico curante. Non tenere il telefono cellulare nelle vicinanze del pacemaker, ad esempio nella tasca della camicia o della giacca. Quando si telefona , tenere il cellulare sul lato opposto rispetto al pacemaker.

Il pacemaker è in grado di mantenere una persona artificialmente in vita?

Il cuore è in grado di funzionare solo se riceve sangue ed energia a sufficienza. In caso di morte, i piccoli impulsi elettrici trasmessi dal pacemaker al cuore non sono più efficaci. Pertanto non è possibile prolungare la vita artificialmente.

E’ necessario riprogrammare il pacemaker dopo l’impianto?

E’ possibile. Ciò dipende dalla rispettiva patologia e/o dalle esigenze del paziente. E’ possibile comunque modificare le impostazioni anche in un secondo tempo.

Cosa succede quando viene sostituito il pacemaker?

Gli elettrocateteri ancora funzionanti restano nel cuore e ad essi verrà collegato un nuovo pacemaker. Normalmente è necessario un breve ricovero in ospedale.

Il pacemaker mi assisterà a sufficienza quando la batteria sarà quasi scarica?

Si. Durante le visite periodiche di follow-up, il medico controlla ogni volta anche lo stato della batteria. Se la batteria è quasi scarica, il pacemaker verrà sostituito per tempo con uno nuovo.

Quanto dura la batteria del pacemaker?

La vita di servizio della batteria dipende dal tipo di pacemaker, dalla frequenza di stimolazione e dalla corrente erogata ad ogni impulso. Generalmente i pacemaker funzionano per molti anni, da 7 a 14. Per informazioni più dettagliate rivolgersi al proprio medico.

Mi accorgerò del funzionamento del pacemaker?

No. Il pacemaker produce solo una debole corrente elettrica, che agisce esclusivamente sul cuore. Se tuttavia si notano alcune anomalie, ad esempio un singhiozzo persistente, informarne il proprio medico.

Con il pacemaker posso passare attraverso le apparecchiature per i controlli di sicurezza all’aeroporto o gli impianti antifurto nei centri commerciali?

Si, perché i pacemaker sono schermati da interferenze esterne. Si consiglia tuttavia di non restare nei pressi di questi impianti, ma di attraversarli rapidamente. E’ sempre meglio comunicare al personale che si è portatori di pacemaker, perché la cassa metallica del pacemaker potrebbe attivare l’allarme.

Da quando sono stato dimesso dall'ospedale sento batter sul fianco sistro del torace e talora dell'addome, a tratti e solo in alcune posizioni, per esempio seduto e sdraiato sul fianco sinistro. Quando succede è molto fastidioso, e devo cercare una nuova posizione. E' Normale ?

Quello che descrive è la stimolazione del nervo frenico sinistro. E'un effetto indesiderato della stimolazione del ventricolo sinistro, poichè il decorso delle vene coronariche in cui viene posizionato il catetere è molto vicino al nervo. Questo fenomeno deve essere gestito con riprogrammazioni molto accurate in circa il 15% dei pazienti trattati con un dispositivo biventricolare, ed è comunque osservabile in almeno il 30 % di tali pazienti se viene utilizzata una elevata corrente di stimolazione. In diversi pazienti si verifica solo dopo l'impianto quando si è liberi di assumere tutte le posizioni, o per spostamento del catetere ventricolare sinistro, o alcuni mesi dopo l'impianto a seguito della riduzione di volume del ventricolo sinistro. Non è affatto pericoloso, non danneggia il cuore,ma è molto fastidioso. Può essere minimizzato ri-programmando il catodo di stimolazione del catetere per il ventricolo sinistro e/o usando algoritmi di stimolazione automatica che utilizzano un piccolo margine di sicurezza in modo da non raggiungere la corrente di eccitazione del nervo frenico. E' quindi molto importante impiantare cateteri con due o più conduttori, e dispositivi tecnologicamente avanzati per avere le migliori possibilità di gestire questo problema nel lungo termine.

Dopo l'impianto del pace maker, quando posso ricominciare a muovere il braccio?

Subito dopo l'impianto, ma senza alzare il braccio sopra la spalla.

Sono una persona sportiva, ho montato da 6 mesi un pacemaker, posso riprendere ad andare in piscina e nuotare?

Dopo 6 mesi è possibile riprendere a nuotare perchè il rischio di dislocazione degli elettrocateteri è trascurabile. Occorre però evitare di nuotare con un grosso impegno muscolare della spalla (dorso e stile libero), perchè nel lungo termine può traumatizzare gli elettrocateri fino a causarne la frattura.